Primavera 3

Derby a reti bianche, ma quante occasioni per entrambe le squadre

A Torre del Grifo, per la prima volta, polveri bagnate per il temibile attacco palermitano

09.10.2021 16:46

di Vincenzo La Corte

Grande derby tra le siciliane del Girone C del Campionato Primavera 3, unici assenti i gol ed il pubblico, purtroppo. Infatti, per motivi cautelativi ed evitare un pericoloso assembramento sugli spalti, non si è potuto permettere l'ingresso, seppur contingentato, del numeroso pubblico che si è presentato all’ingresso del Village, dunque gara giocata a porte chiuse. Tornando al campo, il risultato è certamente bugiardo, perché non sono mancate occasioni da gol e dunque spettacolo per tante belle giocate da ambedue le parti. Per la prima volta nel corso della stagione bloccate le bocche di fuoco del Palermo, accreditate di ben 9 reti in sole due gare giocate. Fischio d'inizio e ci provano Caracappa, Murania, Bonello e l’indemoniato Giglio: molti tiri fuori misura, ma, quando richiesto, sia Coriolano quanto l’assortita coppia di centrali, Caramanno e Panarello, fanno in ogni caso buona guardia. Nel mezzo qualche buona manovra dei rossazzurri tra Limonelli, Russo e Tropea, ma l’azione più importante porta la firma di Panarello, il cui colpo di testa indirizzato verso la rete trova la deviazione del palermitano Frisenna. Nella ripresa prima sostituzione fra gli etnei, Biondi lascia il posto a Sciuto. La manovra rossazzurra è nettamente più ficcante, Russi prende sempre più fiducia, e insieme a Sciuto, prima convocazione stagionale, si impadroniscono della fascia sinistra. Fioccano le occasioni per Russo, Tropea, Scaletta, ancora Tropea, poi Limonelli. Non pago, il tecnico Russo prova a potenziare l'azione in attacco, con l’ingresso di Aquino. Ci provano entrambe le squadre, Caracappa parato facile da Coriolano, scambiano Sciuto ed Aquino, cross alla volta di Tropea, tiro rimpallato da un avversario; Giglio a due passi da Coriolano viene anticipato da un sontuoso Caramanno, che poi si propone in attacco. Siamo nei 5’ di recupero, ancora qualche sprazzo rosanero con Bonello da lontano, e catanese, costringendo dall'altra parte Misseri ad uscire alla disperata, sparando lontano il pallone a rimbalzare sul campo 4. Catania e Palermo si dividono la posta, a vantaggio del Catanzaro che vince di misura in casa del Monopoli, per cui i calabresi balzano al comando della classifica con due punti di vantaggio sulle siciliane, che continuano il loro cammino fianco a fianco. Prossimo impegno dei rossazzurri, sabato 16 ottobre ad Avellino, i rosanero ospiteranno il Bari a Carini.

CATANIA - PALERMO 0-0

CATANIA: Coriolano; Napoli, Scaletta, Giannone, Panarello, Caramanno, Tropea (43' st Nicolosi), Biondi (1' st Sciuto), Russo (43' st Maltese), Limonelli, Russi (25' st Aquino). A disp.: Vadalà, Romeo; Magri, Papale, Patane, Cannavo, Bonaccorso, Jallow. All. Russo.

PALERMO: Misseri; Arusa (15’ st Perez), Frisella, Tagliarino (15' st Garofalo), Mauthe, Parisi, Giglio, Bonello, Murania, Caracappa, Ganci (48' st Salvia). A disp.: Testagrossa; Bertoglio, Galfano, Borgognone, Andolina, Gigante. All. Di Benedetto.

ARBITRO: Bonasera di Enna.

ASSISTENTI: Conti di Enna e Reitano di Acireale.

NOTE: Ammoniti: Russo, Panarello, Giannone e Sciuto (C), Arusa, Tagliarino e Ganci (P); recuperi: 1' pt e 5' st.

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